Fermata Boccea/Belvedere Montello: arriva il parere positivo, ora si proceda al ripristino
Il documento del Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale, protocollato il 19 giugno 2026, conferma infatti l’esito positivo dell’esame della documentazione aggiornata da parte di Roma Servizi per la Mobilità. Una risposta attesa, che rappresenta un passaggio concreto verso la riattivazione di una fermata fondamentale per i residenti di Belvedere Montello, Collina delle Muse, Montespaccato e per tutti coloro che ogni giorno si spostano lungo via Boccea.
La vicenda era nata dopo l’incidente che aveva portato alla sospensione della fermata. Da quel momento, diversi cittadini hanno iniziato a segnalare il problema, evidenziando il disagio causato dall’assenza di un punto di salita e discesa del trasporto pubblico in un tratto già complesso dal punto di vista della sicurezza pedonale e della viabilità.
Tra le prime segnalazioni arrivate, quelle di Francesca e Cristina Simoni, che hanno acceso l’attenzione su una situazione che non poteva essere lasciata irrisolta. Da lì è partita un’azione condivisa, portata avanti con determinazione, col supporto di tutte le parti politiche, affinché gli uffici competenti intervenissero per sbloccare la situazione.
Il documento qui sopra chiarisce che la documentazione trasmessa da Roma Servizi per la Mobilità, aggiornata secondo le indicazioni richieste, ha ricevuto valutazione positiva per i profili di competenza della Direzione. Viene inoltre indicato che la realizzazione delle opere funzionali all’attuazione della nuova disciplina di traffico sarà curata dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici.
Tradotto: il passaggio tecnico necessario c’è stato. Ora serve che agli atti seguano rapidamente i lavori e il ripristino effettivo della fermata.
Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante la partecipazione dei cittadini. Quando una comunità segnala, insiste, si organizza e chiede risposte, può ottenere risultati concreti. Non sempre i tempi della burocrazia sono rapidi, ma la pressione civica, se fatta con serietà e continuità, può fare la differenza.
Come Comitato Casalotti è Casa Mia, continueremo a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda, vigilando affinché il ripristino non resti solo sulla carta ma diventi realtà nel più breve tempo possibile.
Questa è una prima tappa, non un punto di arrivo. Il nostro obiettivo resta quello di continuare a lavorare per il ripristino di tutte le fermate sospese nel quadrante, comprese quelle che interessano Selva Candida e Selva Nera, perché il trasporto pubblico è un servizio essenziale e non può essere sacrificato, soprattutto nelle periferie.
Il risultato ottenuto sulla fermata Boccea/Belvedere Montello ci dice una cosa semplice: quando il territorio resta unito, le risposte arrivano.
Ora avanti, con la stessa determinazione.
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